Natura Morta Yirong WU

 

OPENING 04.07.2025 ORE 19.00

Natura morta esplora la relazione tra immagine, corpo e natura, nonché il ruolo normativo dell’estetica visiva in questo contesto. L’opera prende come punto di partenza le palme comuni nelle periferie mediterranee, analizzandole come simboli decorativi all’interno di un sistema visivo istituzionalizzato, per riflettere sui meccanismi estetici sottesi.

Le palme, introdotte per la loro apparenza esotica sono ampiamente diffuse ai margini di strade e abitazioni di periferia. Hanno progressivamente perso le loro qualità naturali e funzionali, divenendo meri elementi di riempimento visivo nel paesaggio. Spesso si presentano isolate e con una postura slanciata, integrandosi al paesaggio standardizzato delle periferie, contribuendo alla costruzione di uno spazio visivo addomesticato dall’estetica.

Nel lavoro, la compresenza tra corpo e vegetazione non nasce da una relazione autentica con la natura, ma risponde a esigenze compositive e funzionali. Entrambi gli elementi, sono ricondotti a simboli all’interno di un sistema visivo codificato, diventando componenti di un’immagine idealizzata. La fotografia infrarossa, che conferisce alla pelle e ai tessuti una sembianza simile al marmo, richiama l’immaginario della scultura classica, dove il corpo perde i suoi tratti individuali per trasformarsi in puro simbolo decorativo.

Palme e corpi costituiscono insieme un sistema visivo modellato da regole estetiche consolidate, che riflette una tradizione iconografica idealizzata sedimentata nel tempo.
L’intera opera adotta uno sguardo distaccato per rappresentare dei paesaggi apparentemente neutri, invitando lo spettatore a interrogarsi sull’ordine invisibile che struttura l’estetica del quotidiano.