MEDIATECA

OSSERVATORIO SULLE TERRE ESTREME

L’Osservatorio della Mediateca sulle Terre Estreme è un importante strumento di riferimento e di ricerca per artisti e ricercatori, ma anche per gli appassionati che vogliono indagare le produzioni artistiche contemporanee e il loro utilizzo in contesti periferici.

Qui raccogliamo e rendiamo disponibile l’opera realizzata da Ramdom sin dalla sua fondazione (2011) e nello specifico dal 2014, anno in cui è stato lanciato il programma Indagine sulle Terre Estreme. Finora molti artisti, curatori, operatori culturali e abitanti del luogo hanno partecipato a un processo di analisi critica e rilettura del tema del Paesaggio e del Territorio attraverso significati fisici, antropologici e sociali.

Il patrimonio della Mediateca è costituito dalle opere prodotte nel corso degli anni da tutti gli artisti in residenza, compresi i materiali di processo e la documentazione delle numerose attività finora svolte da Ramdom. A questa collezione centrale si aggiunge una piccola ma preziosa e interessante selezione di libri, cataloghi e periodici, grazie alle donazioni di editori e autori.

L’attuale allestimento, in corso di realizzazione, è stato concepito quasi come una mostra in mostra. L’apertura della Mediateca come osservatorio sulle Terre Estreme coincide felicemente con l’inaugurazione di Tutto ci Sfugge. Questa occasione ci ha spinto, quasi istintivamente, a non presentare un vero e proprio spazio di lavoro, come sarà, ma una sorta di spazio curato con le opere finora realizzate da artisti e ricercatori che Ramdom ha ospitato. La selezione ha al suo centro il tema del Paesaggio/Territorio, una sorta di confine o trigger se si vuole, per portare avanti la ricerca già completata a Lastation.