DECOLONIZZARE IL PATRIMONIO. PRATICHE PER UNA LIBERAZIONE DELL’IMMAGINARIO

Cultural Heritage 251107

 

Decolonizzare il patrimonio. Pratiche per una liberazione dell’immaginario” è un workshop, una performance e un convegno che unisce comunità, artisti e professionisti della cultura in una riflessione sul patrimonio materiale e immateriale come risorsa culturale e civile per una decolonizzazione dell’immaginario. I musei, le biblioteche, gli archivi e le pratiche culturali e artistiche, attraverso l’emersione di storie ed espressioni solitamente escluse dalla narrazione dominante, possono essere generative di senso contro una rappresentazione del mondo univoca e discriminatoria, rimanendo non neutrali e orientando conoscenze e percezioni per la comprensione profonda e sfaccettata della società contemporanea.

Le eredità del colonialismo, le dinamiche economiche e politiche del capitalismo e del neoliberismo hanno a lungo plasmato il modo in cui le comunità immaginano sé stesse e il proprio posto nel mondo, generando spesso fratture nell’identità, nel senso di appartenenza e nelle forme di espressione culturale. In particolare, i migranti e le comunità diasporiche vivono queste fratture in modo più acuto, dovendo affrontare il distacco dal proprio patrimonio culturale mentre cercano accettazione nei nuovi contesti di vita. L’arte e la performance, soprattutto se collettive, permettono un nuovo spazio di espressione, contaminazione e narrazione.

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Le attività di “Decolonizzare il patrimonio. Pratiche per una liberazione dell’immaginario” consisteranno in:

Workshop

Echoes of Home

1-5 dicembre Museo Castromediano di Lecce

a cura di Eric Agyare (ArtLife Matters), realizzato da Kwame Akoto-Bamfo (Nkyinkyim Museum)

Echoes of Home è un workshop che invita i partecipanti a esplorare identità, eredità e senso di appartenenza attraverso l’espressione creativa. A partire da esperienze di migrazione e diaspora, il laboratorio utilizza l’arte e la performance come strumenti per riappropriarsi di narrazioni spesso silenziate dalle eredità coloniali.

Echoes of Home crea uno spazio in cui le persone possono riconnettersi con le proprie radici, condividere storie e immaginare nuovi futuri. È al tempo stesso una celebrazione della ricchezza della diversità culturale e un impegno verso la decolonizzazione dell’immaginario, per ritrovarsi in paesaggi in continua trasformazione.

Il percorso del workshop si concluderà in una parata per le strade cittadine e in una performance pubblica.

 

Come partecipare

La partecipazione è gratuita e aperta a un massimo di 30 partecipanti di ogni età e provenienza geografica

Per informazioni e iscrizioni: LINK AL FORM

Programma delle giornate

Workshop: dal 1.12 al 4.12 – h 15.00/18.00 – Museo Castromediano di Lecce

1.12 – Introduzione e condivisione Registrazione dei partecipanti e introduzione dei facilitatori; Condivisione di storie e prospettive

2.12 – Espressioni culturali Introduzione alle forme artistiche: percussioni, danza e narrazione; Lavoro di gruppo su un’opera collettiva

3.12 – Esperienze di guarigione Laboratorio di percussioni e danza: suono e movimento come pratica di guarigione collettiva

4.12 – Produzione Laboratorio di costumi e bodypainting; Prova generale della performance 

Performance: 5.12 – h 18.30 – Parata per le strade cittadine

Performance

5 dicembre Lecce ore 18:30

Partenza dal Museo Castromediano,  Lecce

una parata di restituzione del workshop per le strade cittadine, un corteo guidato da un lead drummer (tamburo guida) e da una mascotte per la creazione di un momento condiviso di gioia, riflessione e incontro interculturale. Il corteo risponde collettivamente al ritmo del tamburo e le danze evocano tanto le parate militari quanto le processioni spirituali, con un ribaltamento del senso coloniale della parata in un gesto di autoaffermazione comunitaria e di catarsi collettiva. Il corpo dipinto e la performance diventano strumenti per affrontare traumi storici e comunitari, in un invito delle comunità afrodiscendenti a riconnettersi con le proprie radici e con gli antenati della diaspora, per una decolonizzazione dell’immaginario presente e futuro.

Convegno

Decolonizzare il patrimonio. Pratiche per una liberazione dell’immaginario.

Dalle ore 14.30 alle 18.00

Un momento di approfondimento sul tema, con ospiti

LUIGI DE LUCA – PAOLO MELE –  ERIC AGYARE – MASSIMO CAROZZI – KWAME AKOTO-BAMFO – HEBA ADMIN – DRIANT ZANELLI – TARSHITO – PAOLO GULL – LIVIA DUBON – MARIA PIA GUERMANDI

“Decolonizzare il patrimonio. Pratiche per una liberazione dell’immaginario”, un progetto di Ramdom in collaborazione con Polo Biblio-museale di Lecce, ICOM Puglia, ArtLife Matters e Istituto di Culture Mediterranee, promosso dal Consiglio Regionale della Puglia all’interno di” ACA – Avviso Consiglio Aperto” 2025