Imaginary Holidays – Luca Coclite

L’opera ha come soggetto la storica Colonia Scarciglia che sorge sul sacro promontorio di Santa Maria di Leuca.

Simbolo del boom economico, le prime colonie estive nascono nell’800 come ricovero terapeutico per i bambini affetti principalmente da tubercolosi ossea o articolare. Oggi quasi del tutto estinte nella loro funzione, principalmente a causa delle difficoltà economiche degli enti locali, rimangono disseminate lungo il territorio le strutture vacanziere dismesse, quasi a contrassegnare i diversi luoghi paesaggistici: montani, marini, urbani e rurali. Alcune di queste, nel tempo riconvertite perlopiù in strutture alberghiere o culturali, altre abbandonate a loro stesse, si fanno carico del tempo che agisce su di esse come testimonianza di una memoria quasi del tutto svanita.

Questo è il caso della Colonia Scarciglia di Santa Maria di Leuca. L’edificio, nonostante lo stato di degrado in cui versa attualmente anche dopo gli svariati interventi di recupero, porta ancora con sé una forte carica espressiva.
“Imaginary holidays” è stata un’azione evocatrice, da un lato, delle vacanze temporanee effettuate all’interno dell’edificio, dall’altro, del fallimento “contemporaneo” e delle sue utopie sociali.

Per il suo intervento, l’artista ha creato una momentanea massa fumosa che ha occultato la grande struttura, contrapponendosi tra il punto di vista dello spettatore e il paesaggio circostante. Coclite ha agito nel tentativo di unire le due dimensioni paesaggistiche, una antropizzata e l’altra vergine, confondendone i tratti, arrivando ad una cancellazione momentanea e ideale dello stabile in disuso.

IMAGINARY HOLIDAYS, HD Video, 2014, 06:01.

 

IMAGINARY HOLIDAYS, digital photo on polijet, iron structure, 160x200x50 cm.

struttura_imaginary_def