RAMDOM – LASTATION
> PROFILO
Ramdom è un’associazione di produzione culturale e artistica a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. Fondata nel 2011 dal curatore Paolo Mele e dall’artista Luca Coclite grazie ad un finanziamento della Regione Puglia, promuove progetti d’arte contemporanea con respiro internazionale in dialogo con il territorio del Salento, come Indagine sulle Terre Estreme e Default, attraverso mostre, installazioni d’arte pubblica, residenze, workshop ed incontri.
Lastation, la sua base operativa e spazio espositivo, si trova al primo piano dell’ultima stazione ferroviaria attiva nel sud-est d’Italia.
Tra i progetti di Ramdom in programma nel 2017: SINO ALLA FINE DEL MARE. Residenze artistiche nelle Terre Estreme; la residenza internazionale Default17; la mostra collettiva “Stati estremi d’impossibilità” e l’installazione sonora d’arte pubblica permanente “Sonàrie. Giardino d’attesa” di Antonio De Luca nell’ambito del Festival di Arte Contemporanea LANDS END; il docufilm sperimentale “Et in Terra Pacis” di Mattia Epifani e Luca Coclite.
> PROGETTI IN CORSO
– SINO ALLA FINE DEL MARE. Residenze artistiche nelle Terre Estreme
– LANDS END. Festival di Arte Contemporanea: mostra collettiva “Stati estremi d’impossibilità” e due opere d’arte pubblica legate al suono di Antonio De Luca, “Sonàrie. Giardino d’attesa”.
SINO ALLA FINE DEL MARE
Residenze artistiche nelle Terre Estreme.
Da giugno a dicembre 2017
Gagliano del Capo (Lecce)
L’associazione Ramdom, grazie al supporto del bando SIAE | Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura e MiBACT, ha lanciato in maggio 2017 la call “Sino alla fine del mare” offrendo a tre artisti under 35 l’opportunità di trascorrere una residenza di sei mesi, da giugno a dicembre 2017, a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce.
Gli artisti selezionati sono Simona Di Meo (Roma, 1984), Roberto Memoli (Modugno, 1989) e Nuvola Ravera (Genova, 1984). A loro si unisce Jacopo Rinaldi (Roma, 1988), scelto dalla commissione di Default17.
La base operativa del progetto è Lastation, spazio artistico e culturale gestito da Ramdom, che si trova al primo piano dell’ultima stazione ferroviaria attiva nel sud-est d’Italia.
Le residenze artistiche, che sono parte del progetto Indagine sulle Terre Estreme, hanno l’obiettivo di creare una nuova mappatura del Capo di Leuca: agli artisti viene chiesto di concepire una narrazione del territorio, fruibile dagli abitanti del posto come anche da chi visita questi luoghi occasionalmente.
Il progetto di residenza è incentrato sulla realizzazione di opere legate allo studio del paesaggio umano e naturale. Ai momenti di produzione si susseguono workshop, incontri, lecture e altre attività, che coinvolgono critici, curatori, giornalisti e istituzioni.
Tra i guest già confermati: Heba Amin (artista), Antonio De Luca (artista), Andrew Friend (artista), Francesca Girelli (curatrice), Invernomuto (artisti), Lorenzo Madaro (curatore), Rachel Marsden (critica), Elena Mazzi (artista), Laura Perrone (curatrice), Sitraka Rakotoniaina (artista), Claudio Zecchi (curatore).
Hanno composto la commissione per la selezione delle candidature: Paolo Mele, direttore di Ramdom e Lastation; Claudio Zecchi, curatore indipendente; Francesco Petrucci, Capo d’Arte; Valentina Casacchia, direttore Europa dell’Artist Pension Trust.
Il progetto è realizzato, inoltre, con il sostegno della Regione Puglia e in collaborazione con Capo D’Arte, Noon e The Knack Studio.
LANDS END
Festival di Arte Contemporanea
29 luglio – 27 agosto 2017
Gagliano del Capo (Lecce)
in sedi varie
Palazzo Daniele, Corso Umberto I (19.00-23.00)
Palazzo Comi, Via XXIV Maggio 32-34 (19.00-22.30)
Lastation, Piazzale Stazione 2, 1° p. Stazione Ferroviaria Gagliano – Leuca (19.00-22.30)
Piazza San Rocco
Ciolo
A cura di Capo d’Arte, Ramdom e Noon
Ingresso libero
www.laends.net
Dopo il successo della scorsa edizione pilota, a Gagliano del Capo in Puglia, dal 29 luglio al 27 agosto 2017, torna LANDS END. Festival di Arte Contemporanea.
Con la direzione artistica delle associazioni locali Capo D’Arte, Ramdom e Noon, è un festival spontaneo ad ingresso libero con mostre, talk e residenze d’artista in diverse sedi espositive della città.
Capo d’Arte, in collaborazione con L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, presenta sia i lavori di Simon Rouby e Eva Jospin, che la mostra “Misurare il tempo” di Simon d’Exéa e Giancarlo Pediconi, a cura di Duccio Trombadori, nelle sale di Palazzo Daniele.
Ramdom ospita negli spazi di Lastation la mostra collettiva “Stati estremi d’impossibilità”, curata da Heba Amin e Francesca Girelli, che riunisce gli artisti della residenza internazionale Default e del progetto Indagine sulle Terre Estreme: Andrew Friend, Giorgio Garippa, Oliver Palmer, Brett Swenson, Matthew C. Wilson. Inoltre, all’esterno della sua sede nell’ultima stazione ferroviaria attiva nel sud-est d’Italia, inaugura l’installazione d’arte pubblica “Sonàrie. Giardino d’attesa” di Antonio De Luca.
Palazzo Comi accoglie, invece, la mostra personale “Regola” dell’artista Daniele D’Acquisto, a cura di Lorenzo Madaro e organizzata da Noon.
L’appuntamento estivo del Festival, reso possibile grazie al supporto della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura, di SIAE | Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura e del MiBACT, si inserisce in un articolato progetto sul territorio, che prevede numerose attività e iniziative lungo l’intero anno, all’insegna del dialogo con il tessuto sociale del Capo di Leuca e con la volontà di offrire agli operatori culturali del posto l’opportunità di confrontarsi con importanti realtà legate all’arte in Italia e all’estero.
Nell’ambito di LANDS END. Festival di Arte Contemporanea,
con il supporto della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura,
di SIAE | Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura e MiBACT,
Ramdom presenta
STATI ESTREMI D’IMPOSSIBILITÀ
Andrew Friend, Giorgio Garippa, Oliver Palmer, Brett Swenson, Matthew C. Wilson
29 luglio – 27 agosto 2017
Gagliano del Capo (Lecce)
Lastation
Piazzale Stazione 2, 1° piano Stazione Ferroviaria Gagliano – Leuca
A cura di Heba Amin e Francesca Girelli
Inaugurazione: sabato, 29 luglio 2017 alle ore 19.00
Orario mostra: 19.00-22.30
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Antonio De Luca
SONÀRIE. GIARDINO D’ATTESA.
Percorsi e luoghi d’ascolto. Installazione d’arte pubblica permanente
Gagliano del Capo (Lecce)
Piazzale Stazione
A cura di Ramdom
Inaugurazione: sabato, 29 luglio 2017 alle ore 19.00
www.ramdom.net – www.lastation.it
www.laends.net
Nell’ambito del Festival di Arte Contemporanea LANDS END, a Gagliano del Capo dal 29 luglio al 27 agosto, Ramdom presenta la mostra “Stati estremi d’impossibilità” e l’installazione d’arte pubblica permanente “Sonàrie. Giardino d’attesa” dell’artista Antonio De Luca.
A cura di Heba Amin e Francesca Girelli, la collettiva “Stati estremi d’impossibilità” riunisce gli artisti che sono stati coinvolti nelle ultime due edizioni della residenza internazionale Default e del progetto Indagine sulle Terre Estreme: Andrew Friend, Giorgio Garippa, Oliver Palmer, Brett Swenson e Matthew C. Wilson.
I loro lavori, esposti negli spazi di Lastation al primo piano dell’ultima stazione ferroviaria attiva nel sud-est d’Italia, rappresentano i risultati finali di un think-tank multidisciplinare, che invita gli artisti a riflettere su immaginari geografici legati allo spazio locale e su ciò che storicamente è identificato come Finibus Terrae, Lands End o limite del mondo. Il progetto espositivo è, difatti, parte di una continua ricerca sulle Terre Estreme, avviata da Ramdom nel 2014.
Tenendo conto di come un unico territorio possa produrre differenti percezioni, sia viaggiando verso l’estremo che abitando nei suoi luoghi, Default quindi non chiede una compulsiva interazione con la realtà geopolitica e sociale del posto in cui si svolge il workshop. Al centro della ricerca c’è piuttosto una migliore comprensione delle costruzioni immaginarie che racchiudono il significato di estremo, delle congetture sui “perché” e sui “come” delle sue forme storiche e contemporanee, come anche il modo in cui questi luoghi colpiscono gli individui a livello personale, psicologico e artistico.
Inoltre, Ramdom inaugura l’installazione d’arte pubblica permanente “Sonàrie. Giardino d’attesa” di Antonio De Luca.
L’intervento dell’artista si snoda alle spalle di Lastation, a ridosso dei binari ferroviari, tra sentieri e angoli di terzo paesaggio, dove l’invito è di vivere un’esperienza, una chiamata allo stare, ad abitare i luoghi attraverso l’ascolto.
Un luogo dell’attesa segnato e tracciato dal suono, dove è il corpo in ascolto a disegnare la sua estensione e attraversarne il confine invisibile. È la dilatazione dello spazio sonoro, che cuce il dentro e il fuori, Il paesaggio sonoro e il tempo silenzioso dell’attesa: qui l’ascolto è fare un vuoto e abitarlo.
Nidi e dispositivi sonori catturano il vento producendo suoni che s’intrecciano in frammenti di melodie, creando un flusso sonoro in divenire mutevole. Due opere riprendono, esteticamente e concettualmente, l’elemento tradizionale della luminaria – reinterpretata anche da Carlos Casas all’interno di “Indagine sulle Terre Estreme 2015” -, ma a prevalere non è la luce, bensì il suono. Se le luminarie si accendono solamente con la corrente elettrica, le Sonàrie celebrano il vento, in modi e direzioni più che mai imprevedibili.
Il luogo d’ascolto è l’ascolto del luogo.
Ufficio Stampa: THE KNACK STUDIO
Tamara Lorenzi | tamara@theknackstudio.com | +39 347 0712934
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