Una serata dedicata alla ricerca artistica contemporanea, tra memoria, paesaggio sonoro e sperimentazione audiovisiva.
L’evento presenta gli esiti del percorso “Io, Noi, L’Altro, indagare l’estremo”, che interpreta il borgo storico di Gagliano del Capo come luogo di incontro, racconto e relazione.
Un’installazione audio nata da una ricerca sulle lettere conservate nell’archivio comunale di Gagliano del Capo e dedicate al pittore Vincenzo Ciardo. L’opera restituisce frammenti di memoria e testimonianze che raccontano la vita e l’eredità artistica dell’autore.
Un progetto che esplora le relazioni tra identità, territori e paesaggi attraverso le rotte migratorie delle rondini e l’impiego di reti neurali generative. Un’indagine sulle connessioni tra fenomeni naturali, tecnologia e immaginario contemporaneo.
A seguire, un’anticipazione della sesta edizione del festival Ogni Altro Suono con:
Una performance audiovisiva costruita a partire dai suoni subacquei del Mare Adriatico. Un’esperienza immersiva che trasforma la ricerca sonora in narrazione visiva, mettendo in dialogo ambiente marino, ascolto e tecnologia.
La serata mette in relazione arte contemporanea, ricerca scientifica, memoria collettiva e sperimentazione audiovisiva, offrendo al pubblico un’occasione di incontro e riflessione sui temi dell’identità, del paesaggio e delle trasformazioni del territorio.