Design per il Mondo Impensabile è un viaggio attraverso la visione di sei studi internazionali di arte/design, all’interno del festival promosso da Agorà Design 2023, con il supporto di VCUarts, Agorà Design e del Comune di Castrignano de’ Greci.
Il progetto è l’esito di una collaborazione illuminante tra gli artisti invitati a cura di Paul Rodgers, Craig Bremner e Giovanni Innella sollecitati dalla lettura del testo Design per il Mondo Reale di Victor Papanek, a cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione nel 1971.
La sfida lanciata agli artisti invitati, in qualità di archeologi della contemporaneità, è stata quella di riconoscere la realtà attuale, poiché il Mondo Reale in realtà si profila sfuggente e potrebbe non essere mai esistito oppure essere stato solo immaginato per semplificare la nostra esistenza.
Il loro lavoro delinea le dinamiche del “Mondo Impensabile” in cui ci troviamo ad agire, sollecitando il visitatore non solo ad una esperienza immersiva ma orientandolo ad una coscienza critica attraverso dispositivi di disorientamento e destabilizzazione.
Ani Liu con il suo The Surrogacy continua il discorso iniziato anni fa da Elio Caccavale riguardo l’intima compatibilità biologica tra uomo e maiale. In maniera simile, Parsons & Charlesworth descrivono un ipotetico gruppo di essere umani che utilizza tecnologie avanzate per coabitare con altre specie animali. Mischer’traxler regalano al fiume Danubio con la sua flora e fauna i diritti di cui ha bisogno per difendersi legalmente dagli abusi dell’uomo. Guy Keulemans e Kyoko Hashimoto orientano lo sguardo verso le risorse fossili e minerarie facendone apprezzare la loro scarsità. Jose de la O si concentra sulla cultura del suo Messico riflettendo ironicamente su come si sarebbero potuti sviluppare alcuni elettrodomestici secondo la cultura popolare locale. Infine, SulSolSal mostra con un un video-saggio The World Without Us un distopico futuro in cui il Sud globale cessa di esistere.
BIO:
Ani Liu, laureata in ingegneria, è un’artista che espone a livello internazionale integrando le tecnologie emergenti con la riflessione culturale e il cambiamento sociale.
È appassionata di integrazione di approcci multidisciplinari alla creazione artistica ed è attualmente professore associato presso l’Università della Pennsylvania.
Tim Parsons è un designer, autore ed educatore che ha studiato design industriale e ha lavorato con produttori in Gran Bretagna e in Europa esponendo ampiamente, tra cui al Design Museum di Londra e al MCA di Chicago.
Jessica Charlesworth è un’artista transdisciplinare, designer ed educatrice britannico/canadese. Jessica è una ex studentessa del programma sperimentale e innovativo di interazioni di design presso il Royal College of Art di Londra e co-fondatrice del salone d’arte AlterFutures con sede a Londra.
Insieme, con sede a Vienna, sviluppano e progettano prodotti, mobili, installazioni e altro ancora, concentrandosi su esperimenti, contesto e pensiero concettuale.
Mischer’traxler è uno studio fondato a Vienna nel 2009 da Katharina Mischer e Thomas Traxler che, in equilibrio tra artigianato e tecnologia, immagina interi sistemi, nuovi metodi di produzione e installazioni cinetiche o interattive che utilizzano come un mezzo di comunicazione per dimostrare che il Design può essere funzionale.
Guy Keulemans e Kyoko Hashimoto si sono incontrati nel 2000 e da allora hanno sviluppato le loro carriere insieme. Il loro lavoro propone sfide etiche ed estetiche ai paradigmi della pratica materiale nell’arte, nell’artigianato, nel design e nell’industria, in particolare per quei materiali che dominano l’esistenza del XXI secolo: plastica, cemento e combustibili fossili. Creano oggetti che affrontano le minacce esistenziali poste dall’estrazione globalizzata delle risorse e sostengono nuove forme di coinvolgimento sensoriale con i materiali.
Lo studio di design di Jose de la O è una pluripremiata agenzia creativa specializzata nella ricerca orientata al design. Fondato nel 2010 nella città olandese di Eindhoven e successivamente trasferito a Città del Messico, lo studio di design DelaO lavora con aziende internazionali che vogliono capire come allineare i propri valori con il mercato messicano.
SulSolSal è una collaborazione multidisciplinare di ricerca e progettazione tra l’architetto brasiliano Guido Giglio (nato nel 1981) e il designer sudafricano Hannes Bernard (nato nel 1985). Lo studio ha sede tra Amsterdam, Città del Capo e San Paolo e combina ricerca storica ed economica all’interno delle rotte commerciali culturali emergenti tra il Sud del mondo e il Nord industriale. La studio si occupa di indagare strategie di progettazione ad hoc in relazione allo nuovo panorama di sviluppo globalizzato.