Bisogna mangiare di Tutto di Cosimo Vella

Bisogna Mangiare di Tutto di Cosimo Vella

“Bisogna Mangiare di Tutto” è un progetto nato da un’esperienza personale di Cosimo Vella in Salento, dove durante un soggiorno estivo ha iniziato a osservare con attenzione i vasi sparsi nei paesi: rotti, riparati con il filo di ferro, dimenticati nei giardini, spesso pieni di gusci di chiocciole. La smaltatura parziale – verde o miele, a forma di grande goccia – è diventata un dettaglio ossessivo, una traccia da seguire.

Partendo da quell’immaginario fragile e affascinante, Vella sviluppa durante una residenza a Cutrofiano una serie di stoviglie trasformate: piatti e orci torniti diventano sculture figurative che raccontano non il cibo, ma il paesaggio. Ogni oggetto è una narrazione plastica che affronta temi legati al territorio, alla sua trasformazione, alle pratiche distruttive e a quelle rigenerative.

Nei piatti non si servono alimenti, ma ulivi abbattuti, cantieri abusivi, semi che viaggiano, proteste locali, esperimenti collettivi.
Sono “ricette” che parlano di ciò che succede quando si abita un luogo, lo si coltiva, lo si sfrutta, lo si cura. Il cibo diventa metafora del paesaggio, e la ceramica – da sempre strumento domestico e rituale – si trasforma in un mezzo per leggere criticamente la realtà.

Il progetto si completa con l’idea di una tavola apparecchiata: un’installazione conviviale, dove la tradizione ceramica di Cutrofiano accoglie le storie del presente, mescolando estetica e contenuto. Le smaltature restano essenziali o monocrome, a creare un linguaggio visivo unitario che richiama la semplicità delle decorazioni antiche.

“Bisogna Mangiare di Tutto” è un invito ad assaggiare anche ciò che solitamente si evita: le crepe del paesaggio, le sue ombre, le sue possibilità.

Bisogna Mangiare di Tutto” di Cosimo Vella è una mostra a cura di Ramdom APS per il Nodo Galattica di Cutrofiano e all’interno di “Galattica Rete Giovani Puglia. 𝐺𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑐𝑎 è 𝑙𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑚𝑖𝑠𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎 – 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝐺𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖𝑙𝑖 𝑒 𝐴𝑅𝑇𝐼 𝑝𝑒𝑟 𝑓𝑜𝑟𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛i

La mostra fa parte del progetto @borgodelcontemporaneo, finanzianto dall’Unione Europea – NextGenerationEU.