Nasce K⊙RA, Centro del Contemporaneo

Il nostro tempo è RA, il nostro spazio è KRA

Nasce K⊙RA, primo Centro del Contemporaneo in Puglia.

Ogni storia ha un inizio e una fine ma ci sono esperienze, luoghi, progetti che cambiano e si evolvono quando sono guidate da processi che mettono al centro le persone e le comunità. Nasce così il primo Centro de Contemporaneo in Puglia, sulle ceneri dell’esperienza Lastation, l’ex casa del capostazione dell’ultima stazione ferroviaria a sud-est d’Italia (Gagliano – Leuca), luogo di ospitalità, ricerca e produzione artistica e culturale, che ha smesso di esistere il 17 novembre 2020 per essere rimpiazzata da uno spogliatoio per il personale delle ferrovie dello Stato.

Paolo Mele, Annapaola Presta, Claudio Zecchi, Simona Casarano e tanti altri, hanno scelto di rilanciare, di non fermarsi e hanno creato una rete di imprese e associazioni per gestire uno spazio pubblico a Castrignano de Greci, il Castello della comunità locale.

L’associazione Ramdom, lo studio di comunicazione Pazlab, la più grande rete di operatori dello spettacolo italiana Doc Servizi e l’impresa sociale Muta, lanciano una sfida a tutto il paese, per dimostrare che da una piccola comunità del Sud, grazie alle relazioni nazionali e internazionali, alla professionalità e alla capacità di progettazione, è possibile creare un modello di gestione di un luogo pubblico, facendo impresa e proponendo una visione innovativa dell’arte e della cultura.

Un ex Castello, poi Palazzo Baronale, ora ospiterà un Centro del Contemporaneo, un luogo di produzione e ricerca, 1600mq dedicati a mostre temporanee e permanenti, laboratori e formazione. Uno spazio multidisciplinare al cui interno saranno attive anche una biblioteca, un bookshop, un bar, un’area dedicata ai bambini e spazi per conferenze, eventi, performance e spettacoli dal vivo.

 

Un modello virtuoso che vede il privato e il pubblico che collaborano e generano valore per il territorio pugliese. 

 

Dal 21 giugno si apre una fase laboratoriale condivisa, un pre-opening verso l’inaugurazione ufficiale di KORA – prevista per il 23 luglio. Sarà una fase di costruzione, sperimentale, di conoscenza e test sugli spazi, sugli allestimenti, sui servizi e sulla comunicazione.
Diverse progettualità sono già attive: è in corso un  Workshop di arte nello spazio pubblico realizzato dal duo di artisti BIANCO-VALENTE e curato da Ramdom: artisti, designer e architetti stanno lavorando all’ideazione e allo sviluppo di un insieme di opere d’arte pensate per lo spazio pubblico di Castrignano de Greci. Fino al 29 giugno l’OPEN STUDIO di PAZLAB, durante il quale si svilupperà l’identità visiva del Centro. Sono in programma inoltre una serie di incontri aperti con gli operatori locali e regionali, con la cittadinanza e le altre realtà pugliesi.

 

Il work in progress continuerà per tutta l’estate ma il 23 luglio 2021, KORA inaugurerà uffcialmente l’area espositiva con la mostra Home Sweet Home a cura di Paolo Mele, Alessandra Pioselli, Davide Quadrio e Claudio Zecchi con la partecipazione di artisti e progettualità nazionali e internazionali, ed occuperà diversi spazi del Palazzo.

 

La mostra Home Sweet Home è una mostra che intende aprire una riflessione sul tema della casa intesa non solo come luogo dell’abitare ma anche come percorso di vita, luogo da cui nascono e si sviluppano relazioni. Lo spazio diventa quindi luogo d’incontro, sorpresa, e cambiamento dove progettualità e artisti da tutto il mondo confluiscono in un dialogo serrato e in costante evoluzione.

 

“Vogliamo dare vita a un Centro del contemporaneo, che utilizzi i processi artistici e culturali come pratiche di rigenerazione territoriale e di produzione artistica di qualità.

Abbiamo iniziato a porre le basi per la creazione di un luogo stabile di produzione e ricerca, un riferimento culturale nel sud della Puglia, fuori dagli schemi, per tutte le progettualità, con un’attenzione particolare a chi opera in aree periferiche e remote, d’Italia, d’Europa e del mondo. La prima sfida a cui è chiamato a rispondere lo spazio è quello di avere una visione contemporanea, ponendosi in dialogo con il territorio, ma allo stesso tempo rendendosi attrattivo e punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione. Lo spazio valorizzerà le proprie origini e il contesto territoriale di riferimento, ma dovrà anche essere attrattivo nei confronti di ricercatori, artisti, curatori, ospiti internazionali che possano animarlo e popolarlo 365 giorni l’anno facendone un luogo di residenza, ricerca, produzione, esposizione.

Vogliamo avvicinare i cittadini all’arte non solo attraverso la fruizione di opere fatte e finite, ma soprattutto attraverso la conoscenza del percorso di ricerca ed elaborazione concettuale che porta alla loro realizzazione. Cittadini non come fruitori passivi, ma come agenti di cambiamento” Paolo Mele, direttore di Ramdom

 

“Chi ha l’onore e l’onere di amministrare comunità piccole, soprattutto nel nostro mezzogiorno, deve essere consapevole che, tra le mille difficoltà di bilancio, di relazioni, di distanza fisica dai centri, può essere un ponte tra le competenze e i progetti di un territorio. Mettere a disposizione gli spazi che diventano luoghi in un rapporto di scambio tra il pubblico e il privato, forti di una progettualità di ampio respiro e che punta alla partecipazione e al coinvolgimento della cittadinanza, è la strada giusta e questo stiamo facendo a Castrignano.” Paolo Paticchio, Assessore alla Cultura e Vicesindaco di Castrignano de’ Greci

 


Ramdom è un’organizzazione che si occupa di produzione culturale e artistica con sede a Castrignano dei Greci (Lecce). Fondata nel 2011, ha come obiettivo quello di promuovere progetti d’arte contemporanea dal respiro internazionale in dialogo con il territorio del Salento. Negli ultimi anni è stata promotrice di mostre, installazioni d’arte pubblica, residenze, workshop e incontri, tra cui i progetti Indagine sulle Terre Estreme e DEFAULT. Nel 2016 ha lanciato il programma di residenze Sino alla Fine del Mare, dedicato ad artisti e curatori under 35. Nel 2019 ha vinto la 6.a edizione dell’Italian Council con il progetto rs548049170_1_69869_TT (The Other Shapes of Me) di Emilio Vavarella e nel 2020 l’8.a con l’opera Tools for Imagination di Céline Condorelli. È anche partner del progetto Fluxo di Alessandro Sciarroni con Arthub, vincitore della 9.a edizione dell’Italian Council. Oggi Ramdom è il capofila dell’ATI costituita per la gestione di Kora – Centro del Contemporaneo.

PAZLAB è uno studio creativo, sviluppa campagne, progetta identità visive e strategie digitali. Ha una storia fatta di ricerca, sperimentazione, design e cooperazione. Mette insieme designer, creativi, developer e progettisti culturali.

MUTA società cooperativa -impresa sociale è una nascente società nel campo dell’innovazione sociale e dell’industria creativa, lavora nella progettazione della valorizzazione sostenibile del territorio e del suo patrimonio, opera anche tramite la ricerca, lo sviluppo, la produzione, l’adozione e la commercializzazione di servizi innovativi e strumenti ad alto valore artistico e tecnologico

DOC SERVIZI. Fondata nel 1990 a Verona, Doc Servizi è una piattaforma cooperativa di autogestione, evoluzione di una classica cooperativa di produzione e lavoro. Doc Servizi è stata fondata con lo scopo di valorizzare collettivamente il lavoro dei professionisti nel campo della musica, dell’arte e del teatro attraverso la cooperazione (www.docservizi.it)  

 

 

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