Sonàrie. Giardino d’attesa di Antonio De Luca

 

SONÀRIE. GIARDINO D’ATTESA.

di Antonio De Luca

Percorsi e luoghi d’ascolto. Installazione d’arte pubblica

A cura di Ramdom

Inaugurata il 29 luglio 2017, Via della Libertà (alle spalle di Lastation / Stazione Ferroviaria Gagliano – Leuca)

Nel 2017 Ramdom ha prodotto l’installazione d’arte pubblica “Sonàrie. Giardino d’attesa” di Antonio De Luca, che si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del territorio avviato da diversi anni dall’associazione di Gagliano del Capo.

L’intervento dell’artista si snoda alle spalle di Lastation, a ridosso dei binari ferroviari, tra sentieri e angoli di terzo paesaggio, dove l’invito è di vivere un’esperienza, una chiamata allo stare, ad abitare i luoghi attraverso l’ascolto. Un luogo dell’attesa segnato e tracciato dal suono, dove è il corpo in ascolto a disegnare la sua estensione e attraversarne il confine invisibile. È la dilatazione dello spazio sonoro, che cuce il dentro e il fuori, il paesaggio sonoro e il tempo silenzioso dell’attesa: qui l’ascolto è fare un vuoto e abitarlo.

L’installazione riprende, esteticamente e concettualmente, l’elemento tradizionale della luminaria – precedentemente reinterpretata per Ramdom da Carlos Casas all’interno di “Indagine sulle Terre Estreme 2015” con l’opera “Luminarie” collocata nel piazzale antistante la Stazione Ferroviaria Gagliano – Leuca e Lastation -, ma a prevalere non è la luce, bensì il suono. Nidi e dispositivi sonori catturano il vento producendo un flusso in divenire di sequenze sonore. Se le luminarie si accendono solamente con la corrente elettrica, le Sonàrie celebrano in modi e direzioni più che mai imprevedibili il vento, elemento naturale caratteristico e sempre presente nel Salento.