SHOWCASE RAMDOM presenta Luca Coclite – “Luogo, anti-luogo e relax” Opening: 23 giugno 2018, ore 19 Fondazione Pino Pascali

Torna ShowCase, il format della Fondazione Pino Pascali che dà spazio, all’interno di una sede istituzionale, alle gallerie e ai soggetti attivi in Puglia, ma che operano all’interno del sistema dell’arte su scala nazionale e non solo, offrendo allo stesso tempo agli spettatori un saggio importante della ricchezza artistica presente sul territorio.

La Fondazione ospita dal 23 Giugno al 22 Luglio 2018, lo spazio di ricerca e produzione artistica RAMDOM con la mostra “Luogo, anti-luogo e relax” di Luca Coclite.

Al centro del progetto espositivo vi è l’analisi di una parte del territorio salentino, della sua trasformazione paesaggistica e dei suoi cambiamenti politici e sociali. Partendo dall’architettura delle colonie estive come dispositivo politico, l’artista intende d’indagare alcuni dei fenomeni che hanno interessato la Puglia dagli anni 50 ad oggi.

Per l’occasione, nella project room del museo, verranno presentati Imaginary Holidays(2014)  e Hall(2017), progetti-matrice di questa ricerca.

Imaginary Holidays(2014),si presenta come la rivincita della fragilità del paesaggio sulla volontà dominatrice dell’uomo, ridimensiona gli interessi sulla gestione regolamentata per i luoghi che sfuggono al controllo ed emancipa le proprie rovine che si fanno identità.  Hall(2017), invece, ripercorre le funzioni assunte nel tempo dall’ex colonia Regina Pacis di San Foca: dalla disciplina educativa della colonia, alla detenzione dei migranti, per giungere alla più attuale speculazione turistica e al consumo standardizzato nei resort di lusso. Senza soluzione di continuità le tre prospettive attraversano il grande fraintendimento sul significato di accoglienza e di ospitalità, mettendo in gioco una molteplicità di dicotomie e ponendo innumerevoli interrogativi sugli attuali sistemi di controllo che gravitano sul nostro corpo individuale, sul linguaggio collettivo, sulla sospensione del tempo ordinario, sulla speculazione del paesaggio e sulla sua trasformazione. Elementi che caratterizzano la ricerca dell’artista, che indaga con interesse estetico le relazioni tra architettura, paesaggio e cambiamenti sociali.